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La nostra Storia

L’origine della ditta Tambellini, ( la famiglia era impegnata nella lavorazione del legno nel 1700 ) , risale al 1880 quando lo zio di Francesco Tambellini aprì una piccola bottega in Guamo.

All’età di 15 anni Francesco, dopo aver appreso l’arte del falegname presso mastri artigiani e dimostrato grandi capacità, rilevò la bottega dello zio. Erano tempi duri, tempi in cui le consegne venivano fatte per mezzo di vacca e barroccio, la guerra incombeva e Francesco tra una licenza e l’altra riusciva a gestire l’esigente clientela. Fu nel dopoguerra che Francesco potè dare libero sfogo alle sue grandi capacità creando, col tempo, quella che oggi è la ditta Tambellini Mobili, il cui timone è nelle mani dei nipoti Alberto e Stefania.

Grazie all’esperienza tramandata da nonno Francesco, Alberto e Stefania pur eseguendo diverse tecniche e stili si sono specializzati nell’esecuzione di mobili ispirati sia alle antiche tipologie della lucchesia, come per esempio la pattona lucchese, famosa sedia tipica dell’artigianato locale, sia allo stile contemporaneo.

Tavoli, armadi, letti, librerie, cucine, realizzati nei più diversi stili e con i legni di maggior pregio come il noce,il ciliegio, il rovere che, in voluminose cataste, vengono stagionati per anni affinchè abbiano la migliore resa lavorativa.

Il pregio dei mobili e dei complementi d’arredo della ditta Tambellini è stato riconosciuto con vari premi tra cui l’oscar dell’arredamento, premio nazionale, conferito a Firenze il 24 marzo 1979, e da varie citazioni documentate da importanti riviste del settore.

Alberto e Stefania, per rispondere alla richieste della propria clientela e soddisfare al meglio le esigenze del marcato, hanno stretto un accordo di collaborazione con Karina Geurts, interior designer a 360 ° con anni di esperienza nel settore dell’arredamento sia in Italia che all’estero.